
Saturday, April 11, 2009
Il Sabato del mondo
Siccome il Signore nostro Gesù Cristo ha reso glorioso con la sua risurrezione il giorno che aveva reso luttuoso con la morte, noi, rievocando i due momenti in un'unica commemorazione solenne, vegliamo ricordando la sua morte, esultiamo aspettando la sua risurrezione. Questa è la nostra festa annuale, questa è la nostra Pasqua, non più figurata nell'uccisione dell'agnello, come per il popolo antico, ma portata a compimento per il popolo nuovo nell'immolazione del Salvatore, perché Cristo nostra Pasqua, è stato immolato (1 Cor 5, 7), e le cose vecchie son passate ed ora ne sono nate delle nuove (2 Cor 5, 17). È se piangiamo è per il peso dei nostri peccati, e se esultiamo, è perché giustificati dalla sua grazia, perché egli è stato messo a morte per i nostri peccati, ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione (Rm 4, 25). Per quelli piangiamo, di questo ci rallegriamo, e sempre siamo nella gioia. Quanto per causa nostra e a nostro vantaggio è stato compiuto di triste o anticipato di lieto, non lo lasciamo passare con ingrata dimenticanza, ma lo celebriamo con riconoscente memoria. Vegliamo dunque, carissimi, perché la sepoltura di Cristo si è protratta fino a questa notte, cosicché proprio in, questa notte è avvenuta la risurrezione di quella sua carne che allora fu oltraggiata sul legno, adesso è adorata in cielo e sulla terra. Naturalmente questa notte si considera come facente parte del giorno di domani, che per noi è il giorno del Signore. Ed era opportuno che risorgesse di notte, perché con Ia sua risurrezione ha rischiarato le nostre tenebre; non per nulla già poco tempo prima si cantava a lui: Illuminerai la mia lampada, Signore; mio Dio, illuminerai le mie tenebre (Sal 17, 29). Così la nostra stessa pietà mette in risalto questo mistero così grande; come la nostra fede, rafforzata dalla sua risurrezione, è già sull'attenti, così anche questa notte, già così piena di luci, sia ancor più luminosa per il nostro vegliare, in modo che noi, insieme a tutta la Chiesa diffusa per il mondo intero, possiamo badare in modo giusto a non esser trovati nella notte. Per tanti e tanti popoli, che dovunque questa fulgida solennità ha radunato insieme nel nome di Cristo, il sole è già tramontato, ma il fulgore non se n'è andato, perché a un cielo pieno di luce ha fatto seguito una terra ugualmente piena di luce. (Sant'Agostino)
Friday, April 10, 2009
E' ora di basta!
Venerdì Santo
In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio. Ma perché è stato crocifisso? Perché ti era necessario il legno della sua umiltà. Infatti ti eri gonfiato di superbia, ed eri stato cacciato lontano dalla patria; la via era stata interrotta dai flutti di questo secolo, e non c'è altro modo di compiere la traversata e raggiungere la patria che nel lasciarti portare dal legno. Ingrato! Irridi a colui che è venuto per riportarti di là. Egli stesso si è fatto via, una via attraverso il mare. È per questo che ha voluto camminare sul mare (cf. Mt 14, 25), per mostrarti che la via è attraverso il mare. Ma tu, che non puoi camminare sul mare come lui, lasciati trasportare da questo vascello, lasciati portare dal legno: credi nel Crocifisso e potrai arrivare. È per te che si è fatto crocifiggere, per insegnarti l'umiltà; e anche perché, se fosse venuto come Dio, non sarebbe stato riconosciuto. Se fosse venuto come Dio, infatti, non sarebbe venuto per quelli che erano incapaci di vedere Dio. Come Dio, non si può dire che è venuto né che se n'è andato, perché, come Dio, egli è presente ovunque, e non può essere contenuto in alcun luogo. Come è venuto, invece? Nella sua visibile umanità. (Sant'Agostino)
Thursday, April 09, 2009
Giovedì Santo
Tuesday, April 07, 2009
Friday, April 03, 2009
Campagna elettorale - ulltimo appello

P.S. Voci di corrridoio hanno annunciato l'imminente sbarco in terra brianzola di Petrus, ministro degli esteri Vaticano
Thursday, April 02, 2009
a volte ritornano ..........
Wednesday, April 01, 2009
Saturday, March 28, 2009
Friday, March 27, 2009
Sofonia, cenni introduttivi
Autore e ambiente storico. Sofonia svolge la sua missione di profeta nel regno di Giuda verso la fine del secolo VII, probabilmente prima di Abacuc e prima della riforma religiosa del re Giosia (vedi 2 Re 23,1-28). Le introduzioni a Naum e Abacuc hanno già descritto questo periodo di crisi. Il regno di Giuda non era estraneo agli intrighi politici che coinvolge vano i piccoli stati nei confronti delle due potenze tra loro nemiche: l'Egitto e l'Assiria, la quale presto lascerà il posto all'impero neo-babilonese. All'interno del regno di Giuda era forte l'influsso delle pratiche religiose straniere e chi aveva responsabilità verso il popolo pensava solo al proprio interesse.Caratteristiche principali. Il libro si apre con l'annunzio che Dio ha deciso di punire Gerusalemme e il regno di Giuda, perché hanno peccato contro di lui, vivendo nell'idolatria e nella violenza (1,1-13). Questo giudizio si compirà nel giorno della collera del Signore e vi sarà una grande distruzione (1,14-18), ma quelli che ubbidiscono al Signore si salveranno (2,1-3). Il giudizio e la distruzione coinvolgeranno non solo il regno di Giuda, ma anche le nazioni vicine (2,4-15). Gerusalemme e le persone più importanti hanno ignorato il Signore: per questo la città sarà colpita (3,1-8). Ma dalla morte risorgerà la vita: il Signore trasformerà le nazioni, ed esse gli daranno il culto che gli spetta; formerà con i sopravvissuti un nuovo popolo che lo onorerà. Allora Gerusalemme e i suoi abitanti esulteranno di gioia, perché il Signore avrà manifestato il suo amore (3,9-20).Ai suoi contemporanei, i quali si domandano se Dio s'interessa degli uomini e se guida veramente la storia, Sofonia annunzia l'intervento di Dio, che trasformerà completamente le cose e rivelerà il suo amore e la sua bontà verso i piccoli e gli umili (2,3; 3,12)
E per concludere un monito sofonico all'Assiria: "Chiunque passerà vicino a lei, in segno di disprezzo fischierà e farà gesti con le mani"
In allegato: Monaci trappisti alle prese con un arduo passo di Sofonia























